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NATALE A PORDENONE - 09 dicembre @ Pordenone
Sabato 09 Dicembre 2017
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Comune di Pordenone 

Natale a Pordenone 
sabato 9 dicembre 

? ore 10,30 Bastia , castello di Torre Un Natale da Fiaba: I racconti di Mamma Oca. Spettacoli e racconti per bambini a cura di Ortoteatro

? ore 11, Loggia del Municipio, Partenza visita guidata della Città a cura del Rotary 

? ore 15-19 Oratorio Beato Odorico, Mercatino natalizio a cura di Caritas

? ore 

?15, piazzetta Calderari?

, Il Bosco degli Elfi. Animazioni per bambini

? ore 17, spazi espositivi Corso Garibaldi, La guerra una storia siciliana Mostra fotografica di Tony Gentile

? ore 17 biblioteca Civica Le letture del sabato pomeriggio. Letture ad alta voce per bambini fino a 6 anni e i loro genitori a cura di Francesca, Lara e Silvia

? ore 19, piazza XX Settembre, "C'era una volta la discotheque" DJ Set con Misternik

? ore 20.45, auditorium concordia Canto di Natale spettacolo teatrale tratto dal romanzo di Dickens a cura dell'Associazione Midway Chorus


Sono in programma tante iniziative per i bambini e le bambine al Natale a Pordenone di sabato 9 dicembre, che si conclude con una bellissima fiaba per grandi e piccini. 
Alle 10.30 nella Bastia del Castello di Torre Fabio Scaramucci e Fabio di Ortoteatro attingono dai Racconti di Mamma Oca per narrare alcune fra le più belle fiabe di Charles Perrault. Fate e sortilegi, lupi famelici, scarpette di cristallo, gatti con gli stivali, castelli incantati e orchi con la barba blu… Le fiabe di Charles Perrault sono senza tempo. Tra loro vi sono le storie più amate sia dai bambini che dagli adulti. Un sabato mattina da vivere insieme, adulti e bambini, per emozionarsi e ridere, per crescere insieme. 

Nel pomeriggio, alle 17, per i più piccoli (bambini e bambine fino ai 6 anni) ci saranno le letture da lata voce con Francesca, Lara e Silvia. 

Per chi invece ha voglia di giocare all'aria aperta e divertirsi coi laboratori manuali e creativi dalle 15 è attivo il Bosco degli Elfi, in piazzetta Calderari: un luogo speciale abitato dagli aiutanti di Babbo Natale, dove ci saranno giochi, attività e animazioni tutti i sabati e le domeniche, con una stazione per il trenino, una giostra, un grande gioco dell’oca e la casetta di Babbo Natale con la buca delle lettere, dove imbucare le letterine dei desideri. Ci sarà anche un apposito angolo con la slitta dove farsi i selfie. Sabato alle 15.30 dalle 15.30 animazione musicale con gli Scantinout e laboratorio di Ricicleria (addobbi albero); domenica dalle 15.30 Micromagie con Magic Jeanstell e laboratorio di collane creative. 

Sabato 9 dicembre il Natale a Pordenone si chiude alle 20.45 all'auditorium Concordia con il racconto natalizio più classico: Il canto di Natale di Charles Dickens. A metterlo in scena con la regia di Fabio Mazza, il Midway Chorus di Cordenons, diretto da Laura Zanin con la collaborazione di Ortoteatro con Fabio Scaramucci nel ruolo di Scrooge e la partecipazione di Federica Guerra negli altri ruoli. Non mancheranno le comparse in vestiti d’epoca e la solidarietà per aiutare l’Associazione Arcobaleno di Porcia. Sul fronte musicale ospite speciale sarà un Ensemble d’Archi internazionale con il Maestro Ravagnin al pianoforte. Le atmosfere saranno quelle della Londra a metà 1800: la favola racconta la storia di un vecchio uomo d’affari, Ebenezer Scrooge, avaro ed egoista che non crede al Natale. Ma la vigilia di Natale sarà piena di sorprese e inizia con la visita del fantasma dell’ex socio Marley che gli preannuncia l’arrivo di tre spiriti .. i fantasmi dei Natali passati, presente e futuro che lo porteranno in un viaggio fantastico e che lo cambieranno completamente facendolo diventare buono. L'ensemble Verlaine nasce dall’esperienza artistica di musicisti che da anni collaborano in progetti cameristici a geometria variabile: Mariko Masuda primo violino, Joahim Nanut secondo violino, Elena Allegretto viola e Jurij Lavrencic violoncello. Mariko Masudo ha ricoperto il ruolo di violino di spalla nell’Orchestra “Rossini” di Pesaro, nell’Orchestra Filarmonia Veneta di Treviso, l’Orchestra Filarmonica di Udine e l’Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano. Ha partecipato come membro di giuria a diversi concorsi internazionali ed è spesso invitata a suonare come solista ed in varie formazioni cameristiche. Attualmente collabora come violino di spalla con l’Orchestra “Opera Giocosa del F.V.G” ed è insegnante all’Accademia Musicale Città di Palmanova. Joahim Nanut collabora con diversi complessi orchestrali e da camera della regione e della vicina Slovenia. Elena Allegretto suona in varie formazioni orchestrali e cameristiche della regione e non, tra le quali l’Orchestra Filarmonica di Udine, l’Orchestra Sinfonica del Friuli Venezia Giulia, il Teatro Verdi di Trieste, l’Orchestra da Camera del Friuli Venezia Giulia, l’Accademia Naonis, la Filarmonica Veneta. Fa parte dell’organico stabile dell’Orchestra Sinfonica Regionale/ Mitteleuropea. Jurij Lavrencic è vincitore di diversi concorsi nazionali e internazionali tra i quali il 2° Premio al concorso nazionale di Palmanova, il 3° Premio al concorso internaz. Spincich (Ts), il 1° Premio assoluto al concorso Internaz. di Povoletto e il 1°Premio al concorso internaz Svirel (Slo). Partecipa come orchestrale in varie formazioni scolastiche. Alberto Ravagnin insegna pianoforte in diverse scuole della provincia di Pordenone. Collabora con diversi solisti in ambito cameristico (Anastasiya Petryshak, Matteo Colavitto, Sandro Bergamo, Nicola Di Benedetto, Clelia Gozzo), lirico (Valentina Volpe, Mary Rosada, Selena Colombera, Accademia Artecanto Pn) e corale (Midway Chorus, Coro Contrà Camolli). Laura Zanin è docente e direttrice artistica del gruppo vocale femminile Midwway Chorus di Cordenons, insegna canto lirico e moderno nell’ambito della scuola di musica dell’Associazione Musica e cultura di Annone Veneto e nella scuola di musica dell’Associazione Santa Cecilia. (Le foto allegate sono di Angelo Simonella)

Ci sono foto che diventano subito icone, di un’epoca, di un sentimento, di un ideale. Una di queste è l’ultima foto scattata a Falcone e Borsellino insieme, il 27 marzo 1992, sorridenti e quasi complici mentre si bisbigliano all’orecchio. Fu l’obiettivo diTony Gentile a cogliere quel momento che li ritrae nella loro profonda umanità di due servitori dello stato e della legalità, sicuramente consci dei pericoli cui andavano incontro, ma che non si aspettavano di diventare degli eroi. Oggi sono tali per noi, al sud come al nord, e lo sono per diverse generazioni: dai cittadini palermitani che la stamparono su migliaia di lenzuoli bianchi appesi alle loro finestre dopo Capaci e dopo via D’Amelio ai giovanissimi membri del Consiglio Comunale dei Ragazzi di Porcia, che hanno voluto intitolare la loro sede ai due giudici, suggellando la dedica con un mosaico riproducente la celebre foto commissionato alla Scuola mosaicisti di Spilimbergo, attualmente in lavorazione. E dallo stesso stimolo del Consiglio dei ragazzi, seguito dalla tutor Lucia Tomasi, responsabile del Servizio affari generali del Comune di Porcia, è partita l’idea di allestire una mostra che sotto il titolo “La guerra. Una storia siciliana” raccoglie una quarantina di scatti realizzati in Sicilia da Tony Gentile che, come sottolinea il curatore Giuseppe Prode, coniugano fotografia e memoria. La mostra sarà allestita per iniziativa di Comune di Porcia e Comune di Pordenone, grazie alla collaborazione dei rispettivi assessorati alla cultura retti da Roberto Calabretto e Pietro Tropeano, col sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, negli Spazi Espositivi di Corso Garibaldi a Pordenone dal 9 dicembre (inaugurazione alle 17) fino al 14 gennaio, con ingresso libero.

Un percorso nel quale Tony Gentile racconta il quotidiano di una città, Palermo, e di un’isola piena di contraddizioni: vita di strada, politica, omicidi, fino alla testimonianza diretta e inconsapevole di una guerra non dichiarata. Ma anche di una vita che scorre e colta nei momenti più diversi, intimi e divertenti. Un racconto che tratteggia - passo dopo passo - lo scorrere di una città e dei suoi abitanti che dal 1989 al 1996 hanno vissuto una realtà di sconvolgimenti politici, di violenza e di stragi, ma anche di reazione e rabbia della società civile e dello Stato contro la straripante violenza. I fotogrammi, messi insieme uno dopo l’altro a distanza di 25 anni, ricostruiscono un piccolo frammento di storia del nostro Paese quando Palermo fu il campo di battaglia di una guerra non dichiarata pubblicamente, ma tangibile, e ogni cittadino una potenziale vittima. Era una guerra di mafia, tra le mafie di Corleone e di Palermo, ed era guerra alla mafia, che per la prima volta veniva nominata. Una testimonianza importante che permette soprattutto alle nuove generazioni di conoscere fatti e personaggi la cui conoscenza dovrebbe essere corredo fondamentale per i giovani.

Tony Gentile attualmente è fotografo Reuters e sarà presente all'inaugurazione della mostra.


Altri appuntamenti del Natale a Pordenone di sabato 9 dicembre sono il mercatino natalizia a cura di Caritas nell’oratorio Beato Odorico, la visita guidata alla città (con partenza alle 11 dalla loggia del Municipio) e l’animazione musicale C’era una volta la discotheque alle 19 in piazza Xx Settembre, dove sono aperte le Casette

Luogo Comune di Pordenone - Pordenone

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